Aikido

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Associazione Sportiva Dilettantistica
Polisportiva Atletico Torball Bologna

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Aikido

Immagine di 2 combattenti che eseguono una tecnica di Aikido

Dopo diversi mesi di sperimentazione con persone disabili visive, l’associazione PAT Bologna, in collaborazione con i maestri della scuola Aikidojo, propone agli interessati disabili visivi, ma anche normovedenti, un corso di Aikido, arte marziale di rara potenza ed efficacia, che porta chi vi si dedica ad unire mente, corpo e spirito, sviluppando quel guerriero interiore, capace di portare pace e armonia in se stesso e nel proprio ambiente.
L'aikido non è un'arte marziale qualunque, né una semplice tecnica di autodifesa, ma è un vero e proprio modo di vivere incentrato sul dominio della mente e del corpo.
Secondo il suo ideatore, Morihei Ueshiba, non esiste un confine tra mente e corpo come tendiamo a immaginare.
In principio era l’Unità, e per raggiungere uno stato completo di benessere e serenità dobbiamo tornare all’origine, quando non esisteva dualità e differenziazione tra mente e corpo.
La prima non ha alcun vincolo ed è libera di creare ciò che vuole, vivere in luoghi e in tempi totalmente differenti dal nostro corpo – si può dire che per la mente non esiste tempo o ostacolo.
Il corpo, invece, è soggetto alle leggi naturali: per tale motivo non può fare tutto ciò che fa la mente. Ma se noi smettiamo di considerarli due elementi separati possiamo mettere in pratica grandi cose.
L’autodifesa basata sui principi dell'aikido, diviene efficace, semplice e dirara potenza perché non prevede l’utilizzo della vera forza muscolare. Forza che, per ovvi motivi, potrebbe essere inferiore a quella dell’avversario.
L'aikido sfrutta movimenti circolari – anziché lineari come le altre arti marziali – basati sulla rotazione sferica.
Il praticante (Aikidoka) deve stabilizzare il proprio baricentro – mantenere il punto – decentrando quello del suo avversario. Egli, infatti, è in grado di sfruttare l’energia e la potenza del nemico neutralizzandola.
Secondo il fondatore dell’Aikido, padroneggiare un attacco significava avere il dominio di se stessi. Spesso la vita è costellata da ostacoli più o meno difficili, avere la padronanza di questi significa avere il controllo della vita stessa. Sono infatti i problemi che ci atterrano e cambiano il nostro modo di vedere la vita e di comportarci con gli altri.
Se, invece, abbiamo la piena padronanza, anche degli eventi inattesi, niente e nessuno può scalfire anima e corpo.
Impossibile quindi relegarla a semplice tecnica marziale, visto che si tratta di una disciplina il cui traguardo è il risveglio interiore e l’espressione della capacità intrinseche dell’essere umano.
Prima della tecnica di autodifesa, infatti, si impara a disciplinare la propria mente e le reazioni spontanee non guidate dalla mente razionale.


vai al sito della scuola Aikidojo per saperne di più su questa disciplina


Orari

Le lezioni si svolgono nella palestra dell’istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna con ingresso in via dell’Oro numero 3, dove viene utilizzato un apposito tatami di 70 metri quadri.

Modalità di partecipazione

I partecipanti al corso devono essere in regola con il tesseramento PAT, pena la mancata partecipazione alle attività, tranne i nuovi partecipanti, ai quali viene data la possibilità di effettuare due incontri di prova gratuiti, dopo i quali se decideranno di frequentare il corso saranno obbligati a mettersi in regola con il tesseramento societario, il quale comprenderà oltre alla apposita assicurazione, anche l'iscrizione alla Aikikai Italia.

Contatti


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